La storia del cigno (Poesia)

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Vedo parecchi lupi e parecchie pecore,

vedo delle volpi e vedo dei polli,

e alla fine, giusto ogni tanto,

spunta un brutto anatroccolo,

destinato a diventare un cigno

e volarsene via per non tornare più,

e le oche continueranno sempre a far qua qua…

le talpe sempre cieche resteranno,,,

e i ciucci resteranno sempre ciucci…

e tutti guarderanno un giorno volare quel cigno,

che prima vedevano come il brutto anatroccolo

e che credevano sarebbe rimasto tale…

Ma il cigno volò e non tornò più…

Anche se lui uno sguardo ogni tanto lo dava,

e sapendo che non sarebbe tornato indietro,

allora scelse d’esplorare l’orizzonte,

lasciandosi dietro il mormorio dei suoi concittadini…

 

Aurélien Facente, febbraio 2017 (scritta nel 2016 su un foglio d’appunti)

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