Pioggerellina (appunti dello scrittore)

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La notte è scesa da un pezzo. Le stelle sono assenti. Nuvole oscure al loro posto. La città, nonostante si trovi avvolta  dentro l’oscurità, ha assunto un aspetto, direi, molto calmo. Cammino per le strade della città in compagnia della mia sola ombra. Io da solo, con il viso nascosto in penombra da un cappuccio.

Piove. Ma non è una violenta pioggia. Sono minuscole gocce di pioggia che cadono delicatamente sull’asfalto grigio, che cadono sul mio viso come se fossero tante piccole carezze. Un tranquillo pianto della natura sulla città che si ripulisce, così dei peccati commessi durante il giorno.

Vorrei alzare le braccia verso il cielo, e volare come un falco sopra la città. E sentirmi bagnare le ali, mentre i miei occhi osservano dall’alto il silenzio della città che dorme.

La pioggerellina cadente sul mio impermeabile regala un senso di beata solitudine. La ricerca del senso della propria esistenza termina in tale attimo di piacere. Una sensazione primordiale, che soltanto un antico riusciva a vivere in tutto e per tutto nei momenti tranquilli della sua esistenza.

Cammino per le strade, dominato da un’anomala euforia. È questa pioggerellina a trasmettermela. Piccole gocce di pioggia che riesco a vedere tra le luci artificiali dei lampioni, che a loro volta sembrano spiriti vaganti e guardiani di una città che ha preso una sua direzione verso una nuova identità interiore. Il senso di solitudine non diventa fastidioso se il pensiero scorre senza essere contrastato da elementi che possono turbare l’anima. Le piccole gocce che cadono sul mio viso e sull’asfalto battono un ritmo armonioso. Una musica, tuttavia, difficile da ascoltare. Ma quando si riesce ad ascoltarla, allora tutto assume un nuovo punto di vista. La paura per il futuro incerto sparisce.

Accolgo questo leggero pianto della natura, mentre come un fantasma urbano continuo a vagare per le vie di questa città misteriosa, affascinante, e con un’identità da scoprire.

La pioggerellina continua a scendere, mentre la città insiste nel suo sonno in questa notte silente.

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