Scrittore solitario (appunti dello scrittore)

img_1703-copia

 

Mi nutro della solitudine. La solitudine fa parte del mio essere. Io sono uno scrittore. Scrivo ogni giorno, anche se si trattano di pochissime parole.

Io devo scrivere. Fa parte della mia natura.

Cammino ogni giorno per le strade della città, ma preferisco vivere la notte. La sola compagnia della mia lunga e perenne passeggiata è la mia ombra.

La sagoma nera del mio corpo si mescola tra le oscura ombre di palazzi malinconici e d’alberi piangenti. Il buio della notte m’addentra in una dimensione sconosciuta, dove niente è quel che appare. Tal gioco d’ombra m’affascina, catturando la mia mente. Esplode la fantasia. Credo. Apro il quaderno d’appunti. Una penna. E scrivo.

Ringrazio la solitudine.

Essa è la mia dea ispiratrice. Accolgo il suo abbraccio, mentre provo a raccontare l’inizio di una nuova storia.

Scrivere in solitudine è forse il momento più intimo che mi capita. Riesco a parlare con me stesso usando un pezzo di carta. Sì, signora solitudine è la mia unica compagna. Non soffro. Mi esalto piuttosto. Scrittura e solitudine sono sorelle. Forse è questa la più bella verità quando si è soli: lo fai perché scrivi.

Una semplice libera scelta.

 

Aurélien Facente, gennaio 2017  (scritta su un quaderno nel 2008)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...